3 consigli per un paniere - Strategie di investimento



Da piccolo andavo a trovare la mia bisnonna che abitava in campagna ed allevava le galline.

Se mi vedeva correre nel pollaio armato di un solo, piccolo, cestino ricordo che mi raggiungeva portandone subito un altro.

Tutto nasce dal buon vecchio adagio di non mettere tutte le uova nello stesso paniere. Se ti cade quel paniere (e a me era caduto), hai rotto tutte le uova.


Ecco quindi che è del tutto auspicabile una diversificazione delle forme di investimento (le uova), che consenta di attutire il colpo in caso di ribaltamento di uno dei panieri.


Gli strumenti di investimento devono poi anche essere decorrelati fra loro: se il valore di uno cala, ce ne deve essere un altro che cresce.


Attenzione però! non crederete mica che sia così facile?


Non lo è perché, in periodi di alta volatilità ed in situazioni particolari, esattamente come quelle avvenute lo scorso anno, molte asset class tendono ad andare nella stessa direzione (crescono tutte o peggio calano tutte in coro).


Accade quindi che il binomio diversificazione/decorrelazione venga a mancare.


Quindi? cosa fare?

Segui i 3 consigli:

definisci i tuoi obiettivi di investimento e scegli gli strumenti più adatti per raggiungerli;

seleziona gli strumenti considerando anche il loro grado di correlazione/decorrelazione;

fai una manutenzione periodica del tuo portafoglio ossia l’ormai famoso paniere.


Tutto questo lo puoi fare da solo oppure aiutato dalla bisnonna, scusa, volevo dire da un consulente di tua fiducia.

Cell. 340 3744371 - fazzini.consulenza@gmail.com