FERMARSI A RIFLETTERE

Cosa sta accadendo sui mercati? E' qualcosa di nuovo?


Fermiamoci un attimo, sediamoci a riflettere su quanto è accaduto da quando è iniziato questo 2020.


Dal primo giorno dell’anno abbiamo visto i mercati che riprendevano il loro cammino di crescita, rassicurati dall’accordo commerciale di Fase 1 tra l’America e la Cina, Brexit ormai alle spalle e le buone vecchie Banche Centrali pronte ad essere ancora generose.


Coronavirus confinato nella lontana Cina, discussioni sul chiudi i voli, apri i voli, sul chi entra e chi esce.


Qualche preoccupazione, a livello economico, sulla crescita globale, ma solo perché la Cina pesa per oltre il 20% sul commercio mondiale.

Altrimenti tutto rimaneva nella cronaca dei giornali.


Poi dal 22 febbraio 2020 il mondo è cambiato.


Ciò che era cronaca da regioni lontane è diventato incubo di regioni italiane e qui le cose sono precipitate.


Anni di esperienze passate.

Riapriamo gli almanacchi di storia: crisi delle dot com, 11 settembre, lehman nel 2008, il mondo stava per finire, poi Grecia, Brexit. Quanta storia.



E quante parole sul tema della finanza comportamentale: il panic selling, imparare dagli errori, scritte poi da quei giornali che, anche oggi, parlano di miliardi bruciati in borsa con titoli che vedono anche sulla luna.


Da qui in poi si entra nell’oscuro mondo dell’impatto emotivo ed agendo sotto il suo influsso si rischia di prendere decisioni poco accurate, mentre ora più che mai, devono prevalere le scelte di buon senso.