La via della seta: distrazione e opportunità?



La guerra commerciale tra l’America e la Cina ha attirato su di sé tutti i riflettori mediatici nel corso di questo 2019 e di fatto sta profondamente influenzando l’andamento dei mercati.

Una distrazione?

Distrazione: "Dopo aver attratto il nemico fuori strada, occorre prendere una lunga e tortuosa via, e, pur partendo dopo di lui, fare in modo di raggiungere l’obiettivo prima di lui: questo dimostra la conoscenza dell’artificio della deviazione."

Sun Tzu: L’arte della guerra


Stavo leggendo l’ultimo libro di Federico Rampini, “La seconda guerra fredda” (ed. Mondadori) che parla dello scontro commercial/tecnologico tra l’America e la Cina.


Il libro, che ripercorre le tappe della crescita cinese, parla anche del rapporto della Cina con l’Africa.


Viene raccontata l'esperienza di Irene Yuan Sun, cinese di origine ed attuale ricercatrice presso il Center for Global Development di Washington.


Irene, forte di una grande esperienza diretta sul territorio africano, ha visto crescere gli investimenti cinesi sul territorio e racconta la propria presa di coscienza che sono proprio questi il vero collante che sta avvicinando sempre più i due paesi.


L’entità dei progetti è confermata dal Piano Belt & Road (La nuova via della seta), che vede l’area africana al centro di un programma di spesa che oggi raggiunge un valore pari a circa 2.000 miliardi di dollari.


Fonte: AGI.IT
FONTE: AGI.IT

Il sito money.it entra nel dettaglio:


- 143 miliardi di dollari di finanziamenti (con in testa trasporti, attività estrattiva e comparto energetico);