Memoria ed emozioni

Come la storia dei mercati finanziari viene oscurata dalle nostre emozioni


E’ in corso una vera e propria guerra ed i nostri nemici sono due virus.


Il primo è quello biologico, che è affrontato dalla medicina.


Questo virus viene studiato, conosciuto e quando sarà sconfitto entrerà nei libri di scienza, nella buona pratica della medicina.


Lo sapremo affrontare se mai si dovesse ripresentare e se assumerà forme diverse, come succede spesso, la base di partenza, dalla quale si avvierà la ricerca, sarà costruita sulla memoria.


C’è però un altro nemico, un altro virus molto insidioso, per fortuna non letale, ma comunque molto difficile da governare ed è quello dei mercati finanziari.


E’ un nemico subdolo, che si nasconde dentro la storia dei mercati finanziari stessi.


Ogni volta che si ripresenta e lo ha fatto tante volte nel corso di questi ultimi 20 anni, pur essendo di fatto della stessa forma ed aggressività, si presenta accompagnato da un alleato.


L’emozione.


Ed è un alleato altrettanto astuto e difficile da gestire, perché il suo compito è quello di cancellare, di oscurare la memoria storica.

Il fatto che le crisi finanziarie si sono presentate regolarmente degli anni e che regolarmente si sono superate, anzi i mercati sono saliti ad un livello superiore, viene dimenticato.