PREVISIONE VS PIANIFICAZIONE


Come pianificare serenamente il tuo risparmio?

Nella società etrusca del II secolo A.C. era diffusa l’arte dell’interpretazione del futuro utilizzando le viscere degli animali sacrificati.

Le sentenze degli aruspici, i sacerdoti specializzati in questo campo, erano prese con grande rispetto, perché quegli uomini parlavano per conto degli dei.


Per fortuna oggi non si utilizzano più questi metodi cruenti e crudeli. Gli aruspici moderni sono gli analisti, che indagano l’ignoto osservando grafici e tabelle.


Il risultato è lo stesso: il pubblico li prende con grande rispetto, perché questi uomini parlano per conto del mercato.


Che strana entità questo mercato.


Una massa di grandissimi, grandi e minuscoli operatori che mettono sul piatto le loro idee su come potrebbero andare le cose. Un’attività, che per sua stessa definizione, esprime incertezza.


Ecco perché ritengo che rincorrere indicatori misteriosi ed infallibili - o presunti tali - rischia di portarci fuori strada nella nostra corsa per fuggire dalla paura dell’ignoto, dell’imponderabile, dei “cigni neri”, definizione sviluppata da Nassim Nicholas Taleb per, indicare eventi imprevisti, imprevedibili e che a posteriori, il pubblico tende invece a giudicare prevedibili.


Non esiste una mappa per capire il percorso di questi eventi.




L’osservazione statistica del passato, può essere di aiuto, ma rappresenta solo un modello di com’erano andate “le cose”, in un determinato contesto.

Non abbiamo nessuna certezza di come andranno nel futuro.