Rimedi pratici contro gli sbalzi d'umore (del mercato)



Sai qual’è la cosa più importante che devi sempre ricordare se decidi di impostare un piano finanziario?

Ti devi ricordare che non lo stai facendo per il mercato, ma lo stai facendo per te.


Visto che al mercato, ai suoi capricci ed al suo volubile umore, non devi nulla, diventa immediatamente comprensibile che organizzare al meglio gli investimenti dei tuoi risparmi sia il vero cambiamento epocale da perseguire con decisione e fermezza.


Un piano finanziario che comprenda una strategia d’investimento studiata in modo accurato deve darti l’opportunità di stare sulla pista che, segnata da una mappa, ti conduca a raggiungere nel tempo i tuoi sogni e le tue aspirazioni.



Perseguire la felicità è lo scopo stesso della vita: è evidente. Che crediamo o no in una religione, che crediamo o no in questa o quella religione, tutti noi, nella vita, cerchiamo qualcosa di meglio.” Dalai Lama


Attenzione! La questione è molto più complessa di quello che in tanti ci vogliono fare credere, mostrandoci auto lussuose - prese a noleggio - ed appartamenti con panorami da sogno - stanze di albergo.


Nella realtà di tutti i giorni, si deve rimanere con i piedi ben piantati per terra; qui si parla di affrontare, giorno dopo giorno, risparmio dopo risparmio, le follie dei mercati e le complesse, spesso controproducenti, reazioni comportamentali che da esse si scatenano.


Prendiamo ad esempio l’anno appena trascorso. Ricordi il periodo di marzo 2020?

Il drawdown, il punto più basso toccato dai mercati, è stato per tutti ampiamente superiore al 30%, con in testa l’Italia che ha toccato una perdita massima del 41% circa.





La reazione più comune sarebbe stata, per molti lo è stata, quella della fuga dall’investimento lasciando per strada il recupero che si è avviato nei mesi successivi e che di fatto ha consentito ai mercati - eccetto l’Italia ed in generale l’Europa - di chiudere con dati positivi.


Ecco perchè occorre diversificare gli investimenti e soprattutto mantenere in nervi saldi. Non è una questione da poco, ma il punto fondamentale tu lo sai qual’è: è raggiungere i tuoi obiettivi, arrivare alla tua meta finanziaria.


Per fare questo, è necessario lasciare un pò da parte la teoria

per concentrarsi pienamente su cosa speri di ottenere dall'investimento.


Sto parlando della fase del controllo: uno step che diventa uno dei momenti più importanti di tutto il processo di pianificazione finanziaria.

Quella del controllo è una fase che va ben oltre alla mera conta del risultato ottenuto dall’investimento, per quanto questo debba essere tenuto in conto.


Quando parlo di controllo, come avrai capito, mi riferisco al momento nel quale dobbiamo riprendere fuori la mappa dell'investimento per vedere se siamo davvero allineati e nel caso di una tempesta finanziaria, vedere se ci sono danni ed eventualmente riparare.


I report ufficiali ci dicono che il 45% degli italiani non ha subito contraccolpi finanziari significativi, ma rimane un 55% che tra la riduzione delle possibilità di spesa e l’utilizzo del proprio risparmio (un 14%), necessita di una revisione del proprio budget.


Questo è il centro del discorso.


L’accelerazione degli eventi in questi tempi certamente incerti, ci deve convincere, qualora ne avessimo ancora bisogno, circa l’importanza di focalizzarsi sulle priorità della vita.


Ci deve far comprendere che gestire vita finanziaria della propria famiglia, la propria vita finanziaria, senza un piano che preveda una mappa verso gli obiettivi oggi è troppo rischioso.


Un rischio che, di sicuro, non vale la pena correre.


"Un obiettivo senza un piano è solo un desiderio." Antoine de Saint-Exupéry

Alexio Fazzini

Consulente finanziario

Cellulare 340 3744371

Email fazzini.consulenza@gmail.com


Il mio metodo si chiama Building Bright Future: contattami per un appuntamento gratuito con il quale scoprire se il mio metodo fa per te.

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