Slittamenti positivi



Quando una giornata sembra piatta e senza sorprese, una slitta può cambiare il senso delle cose facendoti vedere tutto sotto una luce diversa.

Più o meno come sui mercati finanziari di oggi.


La notizia delle ore 16 rilanciata sui siti on line dedicati alla finanza, ci mostra un altro volto delle borse per questa giornata del 13 agosto 2019.


Partiamo dal Vecchio Continente, già sottotono di suo e ulteriormente rattristato da un indice ZEW, espressione delle aspettative di crescita dell’economia tedesca, negativo.

Segnale di una giornata storta, segnata anche dal persistere dei timori del rallentamento economico globale, alimentati anche dagli scontri in corso ad Hong Kong, piazza finanziaria di grande importanza e dai fantasmi di una nuova crisi argentina.


Come dicevo il pomeriggio segna la svolta per questa giornata: l’amministrazione Trump annuncia una proroga a dicembre dell’imminente aumento dei dazi su diversi prodotti Hi Tech cinesi offrendo l’occasione per alimentare le speranze di una ripresa dei negoziati Usa Cina.


Immediatamente i mercati hanno cambiato colore, passando ad un verde intenso, segno di variazioni positive su tutte le borse.

Con in testa, ovviamente, i listini americani.


Davvero difficile a mio parere, fare qualsiasi pronostico su questo aspetto: certo non è la proroga di una scadenza che potrà risolvere il complesso quadro che vede come sfondo una battaglia tecnologica davvero molto dura.


Altro elemento che richiede che venga mantenuta la prudenza è il tema delle aspettative sulle mosse delle Banche centrali per il prossimo autunno. Il sole 24 ore online in un articolo di oggi, evidenzia che i mercati iniziano a pensare che non ci sarà un altro taglio a settembre in quanto l’inflazione USA mostra un timido segnale di riprese.

Come sappiamo le aspettative generano sempre volatilità.


La questione dei tassi viene ripresa da Wallstreet italia, parlando della situazione americana sul fronte debiti privati.

L’indebitamento dei consumatori, abbagliati da condizioni più che favorevoli, ha raggiunto livelli da record storico, superando i 4mila miliardi di dollari. E parliamo dei soli prestiti al consumo.


Il fascino del “tasso basso” è una vera e propria sirena di Ulisse alla quale bisogna prestare massima attenzione in fase di pianificazione del budget familiare, ossia quella mappa che va costruita valutando e distinguendo i bisogni dai desideri.

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