Soldi e famiglia: 3 consigli per restare tutti sulla stessa barca



All’interno della coppia, il periodico confronto sulla gestione finanziaria è un modo sano ed efficace per mantenere sotto controllo le spese e soprattutto per mantenere un positivo clima di condivisione di obiettivi ed esigenze.


Ma quando discutere sui soldi diventa la norma, una vera lotta quotidiana, ecco che quello che potrebbe diventare un punto di incontro, si trasforma in motivo di scontro.


Un scontro verbale, che può assumere i contorni del film La guerra dei Roses, con assemblea dei vicini che si ascoltano i fatti tuoi, oppure potrebbe rimanere in forma di tensione, sottotraccia e strisciante, altrettanto pericolosa nei rapporti di coppia.


I motivi di discussione possono essere diversi: una visione diversa del denaro e del modo di gestirlo, priorità diverse, utilizzi tenuti nascosti da un partner, spese improvvise.


Anche entrate impreviste, ottenute da uno dei due partner - come eredità o premi inaspettati - quando arrivano in una situazione già precaria, possono compromettere ulteriormente un fragile equilibrio.


Inutile, ma non troppo, ricordare che tutto ciò non fa che minare ulteriormente la fiducia reciproca, la pace familiare e la comunicazione nella coppia.


Attribuisco una grande importanza alla gestione delle finanze individuali, alla definizione di propri obiettivi ed alla strategia per raggiungerli.


Stessa cosa la penso per la gestione delle finanze famigliari: obiettivi e strategie comuni che non annullano anzi, dovrebbero valorizzare, quelle individuali che andranno sempre coltivate.


Ma per stare davvero sulla stessa barca occorrono alcuni accorgimenti.