La Borsa...in poche parole - 14 febbraio 2019


Una doccia fredda.


Questo è quello che i mercati hanno pensato dopo che sono usciti dati poco lusinghieri sui consumi americani durante le festività natalizie. Un calo del 1,2% che preoccupa più le borse europee che quelle statunitensi.

Almeno stando alle chiusure di oggi.


Nel bene e nel male l’Italia guida le borse del vecchio continente, chiudendo a -0,77% leggermente peggio di Germania e Francia.

La Spagna, come commentato ieri, è in bilico con le elezioni anticipate: decisione che verrà annunciata domani.


Brexit al largo, in alto mare, difficile da vedere qualunque cenno di soluzione, con la Premier in attesa di un mandato ancora più ampio per cercare di uscire dal pantano.


Negli USA sia il Dow Jones, che il listino tecnologico Nasdaq, non danno particolari segni di slancio: si resta in attesa di avere maggiori notizie dal nuovo round di negoziati con la Cina, la quale incassa, nel mese di gennaio, una crescita del 9% nelle esportazioni, dopo il calo di oltre il 4% di dicembre.


FLASH

GOOGLE annuncia investimenti per oltre 13 miliardi di USD destinati ad “assumere nuovi talenti, migliorare i servizi che la gente usa quotidianamente e per investire nel nostro business”.

Espansione in vista per il colosso del Nasdaq.

Il link: https://bit.ly/2X3p0cD

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