La Borsa...in poche parole - Muro contro Muro - 15 febbraio 2019


Il muro cinese dei dazi sembra vacillare a colpi di buone notizie e così i mercati prendono sempre più fiducia.

In america sia il dow jones, indice che rappresenta i 30 maggiori titoli a stelle e strisce, che il nasdaq, indice tecnologico, si muovono oggi su terreno positivo come praticamente tutta la settimana.


Un muro vacilla un altro vuole alzarsi: Trump infatti intende dichiarare lo stato di emergenza nazionale per costruire il muro al confine del Messico utilizzando i fondi destinati alle calamità naturali. Ricordo che a dicembre, il veto dei democratici, aveva impedito a Trump il naturale finanziamento della sua opera (e promessa elettorale).


In Europa l’ottimismo trova un ulteriore alleato nella Banca Centrale Europea che per voce di un suo rappresentante, si dichiara invece pronta al sostegno del settore bancario (leggi liquidità per il sistema) con una speciale forma di finanziamento chiamato TLTRO.


Con questi auspici, i titoli bancari in Italia, portano il nostro indice a guidare la cordata positiva europea con un +1,9%.

Per un indice che sale uno spread che si abbassa a 267 punti.


FLASH

La tecnologia è una delle scintille alla base della guerra dei dazi con la Cina. Ed è da qui che arriva lo smartphone da polso….sembra un flash da poco, ma la competizione è davvero feroce…..https://bit.ly/2DHYwEE

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