MARE MOSSO, NERVI SALDI

Ad osservare il mare in tempesta ci sono due categorie di persone


Immaginati un mare d’inverno, sferzato da venti poderosi che scatenano onde altissime che improvvisamente sprofondano, tanto rapidamente che non ti puoi nemmeno accorgere di come si sono create.


Ad osservare il mare in tempesta ci sono due categorie di persone.


Puoi notare quelli che sono in contemplazione e che si godono lo spettacolo che, molto spesso, sono tirati per la giacca da quelli che “te l’avevo detto che era freddo e che era meglio stare in casa”.


Il mercato azionario e quello degli investimenti, in generale, è proprio così.


Ci sono momenti di calma, di solito abbastanza lunghi, che si susseguono con momenti di gran confusione, incertezza ed a volte, vero e proprio panico.


Onde di volatilità come le onde del mare.


Dai un’occhiata al grafico del più importante indice di borsa americano lo S&P 500:

Fonte: Advisor Perspectives

E come gli spettatori prima, quelli in riva al mare, anche qui possiamo trovare gli investitori che osservano la situazione con una certa calma.


Non sono dei fenomeni o degli incoscienti, ma semplicemente hanno pianificato il proprio investimento.


Anzi, adottano una strategia d’investimento, che non nasce dal nulla o dal caso.


Semplicemente, è necessario fermarsi a pensare quali siano i propri obiettivi finanziari per i prossimi mesi e anni.


Chi vede gli investimenti come una bandiera al vento, incontrollabile e incontrollata, fa parte del gruppo dei “te l’avevo detto che era freddo e che era meglio stare in casa”, che tradotto nel mondo del risparmio, vuol dire tenere i soldi sul conto corrente o peggio, in casa, per davvero.


Ma attenzione.

Tenere i soldi sul conto corrente non è il male di tutti i mali.


L’importante è che questa decisione sia parte della strategia di pianificazione:

. liquidità necessaria per le spese quotidiane;

. soldi per spese programmate nel breve termine, entro l’anno;

. disponibilità pronte per essere investite per sfruttare, meglio se in modo programmato e costante, la volatilità dei mercati.


Queste sono le tre principali, valide, motivazioni per tenere soldi fermi in conto.


Il grafico che segue ti può dare un’idea di quanto possa pagare, sul lungo termine, la “sicurezza” del conto corrente.


Fonte: Kaidan - Ecomatica

Il denaro rimane costante, il costo della vita sale.


Il mio consiglio è di non cedere alla tentazione di rimanere immobili in preda al pensionare che se i mercati finanziari riducono il loro valore oggi, allora lo faranno per sempre.

Questo è deleterio per il tuo risparmio futuro.


Pianifica, diversifica e controlla: questa è la ricetta giusta.


Alexio Fazzini


Questo articolo prende spunto dalla puntata 332 del mio Podcast La Borsa...in poche parole.

La puoi ascoltare qui


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