MARE MOSSO, NERVI SALDI

Ad osservare il mare in tempesta ci sono due categorie di persone


Immaginati un mare d’inverno, sferzato da venti poderosi che scatenano onde altissime che improvvisamente sprofondano, tanto rapidamente che non ti puoi nemmeno accorgere di come si sono create.


Ad osservare il mare in tempesta ci sono due categorie di persone.


Puoi notare quelli che sono in contemplazione e che si godono lo spettacolo che, molto spesso, sono tirati per la giacca da quelli che “te l’avevo detto che era freddo e che era meglio stare in casa”.


Il mercato azionario e quello degli investimenti, in generale, è proprio così.


Ci sono momenti di calma, di solito abbastanza lunghi, che si susseguono con momenti di gran confusione, incertezza ed a volte, vero e proprio panico.


Onde di volatilità come le onde del mare.


Dai un’occhiata al grafico del più importante indice di borsa americano lo S&P 500:

Fonte: Advisor Perspectives

E come gli spettatori prima, quelli in riva al mare, anche qui possiamo trovare gli investitori che osservano la situazione con una certa calma.


Non sono dei fenomeni o degli incoscienti, ma semplicemente hanno pianificato il proprio investimento.


Anzi, adottano una strategia d’investimento, che non nasce dal nulla o dal caso.